Aiutiamo il piccolo Benas


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Si chiama Benas Tuminas, un bimbo di soli quattro anni. Il piccolo Benas è affetto da Paralisi celebrale infantile nato alla 28° settimana il 29/11/2005 a Bronte (CT), ancora oggi non cammina e non parla.
Accanto a questo angelo biondo una madre e un padre - Audra e Tomas - che, con coraggio e determinazione tentano di tenere testa alla malattia che giorno dopo giorno divora il proprio figlioletto. Una lotta contro il tempo, contro il progredire di una patologia.

Paresi cerebrali
I disturbi motori cerebrali o paralisi cerebrali infantili sono le conseguenze di una lesione al cervello verificatasi prima, durante o appena dopo la nascita. Le cause sono molteplici. I bambini colpiti soffrono di un disturbo delle capacità motorie che nella maggior parte dei casi si rivela come paralisi spastica. I danni al cervello possono causare anche un disturbo dello sviluppo intellettuale fino ad un handicap mentale o all'epilessia; questo non succede però in tutti i casi. In fase di diagnosi, elaborata attraverso l'osservazione delle capacità motorie, è importante differenziare le paralisi cerebrali da un normale ritardo dello sviluppo che non ha cause patologiche.
Sebbene grazie a trattamenti intensivi sia possibile conseguire sorprendenti successi, è possibile che sussistano deficit motori di diversa intensità.
Alcuni autori comprendono l'intero primo anno di vita. Da due a quattro di 1000 neonati nascono con una paralisi cerebrale infantile.

Cause: la paralisi cerebrale può essere causata in linea di principio da tutte le patologie che possono danneggiare il cervello non ancora maturo, prima durante o poco dopo la nascita. Tra queste ci sono anche:
- complicazioni del parto come le convulsioni
- infezioni come ad esempio la rosolia e il citomegalovirus
- complicazioni alla nascita, parto prematuro, mancanza di ossigeno al bambino
- malformazioni
- infiammazioni del cervello, emorragie del cervello
Questa patologia ha molte cause. La prevenzione risulta difficile, poiché non è possibile combattere tutti i fattori di rischio possibili. Pertanto è previsto un regolare monitoraggio del parto, con il libretto di maternità ad esempio, uno strumento importante per riconoscere possibili cause di lesioni ed eventualmente agire.
Se il medico lascia trasparire che il parto potrebbe non giungere al termine in modo del tutto senza problemi, è consigliabile partorire in una clinica preparata ai casi a rischio.
La qualità della vita del bambino e della sua famiglia ne risentono in modo grave.

Purtroppo per ricevere le cure giuste il piccolo Benas deve affronatare un lungo e costoso viaggio in un centro specializzato ADELI.
Il centro di riabilitazione
Euromed ( http://www.euromed.pl/ - http://centroreabilitativo.it/) è situato in una stazione balneare in Polonia, è una clinica terapeutica a livello internazionale che si occupa della riabilitazione per bambini, adolescenti e adulti colpiti da lesioni cerebrali infantili. Il metodo utilizzato è innovativo in quanto, oltre ai normali metodi di terapia comunemente usati utilizza una tuta spaziale adattata chiamata "Adeli". Questa tuta deriva dalla tuta cosmica "Pinguino"utilizzata dagli astronauti per annullare l'assenza di peso e sostituirla con la forza naturale di gravità. http://www.unpassoavanti.it/Euromed.htm


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